Vitamina C: cos’è, come funziona e come farne il pieno!

A tutti è capitato, almeno una volta nella vita, di farsi una bella spremuta. Per alcuni è un piacere, per altri un ricordo d’infanzia legato all’influenza. Quella spremuta aspra che le nonne o le mamme ci costringevano a bere perché “la vitamina C ti aiuta a guarire più in fretta”.

Ma è vero? Davvero la vitamina C fa bene al nostro sistema immunitario? in che modo?

Scopriamolo insieme!

Cosa è la vitamina C?

La vitamina C è una molecola, chimicamente chiamata acido ascorbico, che prende parte a molte reazioni nel nostro organismo. Nonostante sia così importante per noi, il nostro corpo non la produce da solo né è in grado di fare delle scorte (è una vitamina idrosolubile pertanto non può essere accumulata). Sta a noi quindi assumerla quotidianamente attraverso il cibo.

A cosa serve?

La vitamina C ha un’azione antiossidante molto importante. Questa le permette di prendersi cura e di proteggere molecole vitali per noi e per le nostre cellule (proteine, lipidi, DNA e RNA), che vengono attaccate ogni giorno dai radicali liberi. La vitamina C riduce anche l’ossidazione delle LDL (lipoproteine a bassa densità), più comunemente conosciute come colesterolo cattivo. L’ossidazione di questo tipo di colesterolo, infatti, è da evitare perché è alla base della formazione delle placche aterosclerotiche che possono arrecare gravi danni alla salute. Inoltre, questa vitamina è utile alla sintesi del collagene, molecola strutturale di cui sono costituite le ossa ma anche le gengive, la pelle, i legamenti e i vasi sanguigni. Insomma, la vitamina C è davvero fondamentale.

Che benefici apporta al sistema immunitario?

Questo argomento è da molti anni oggetto di studi e discussioni. Che la vitamina C abbia un ruolo protettivo anche nei confronti del sistema immunitario è ormai certo ma come non è ben chiaro. Prendiamo in considerazione ad esempio i globuli bianchi, questi sono le cellule del sistema immunitario che attaccano qualsiasi microrganismo o agente che riconoscano come pericoloso per la nostra salute. Anche quando hanno la meglio, i globuli bianchi non escono illesi da queste battaglie. La vitamina C sembrerebbe in grado di proteggere queste cellule dai possibili danni e di favorirne gli spostamenti. In questo modo i globuli bianchi riuscirebbero a viaggiare più velocemente nel sangue e a raggiungere la zona attaccata dai patogeni. In ogni caso introdurre quotidianamente vitamina C è importante per la nostra salute.

Quanta ne devo assumere?

Il fatto che la vitamina C sia importante per il nostro organismo non vuol dire che più ne introduciamo meglio è. La dose giornaliera raccomandata è pari a circa 80 mg, che equivalgono più o meno a due arance. Introdurre questa vitamina in eccesso non rappresenta un grave danno perché viene eliminata attraverso le urine, ma sarebbe quanto meno inutile e potrebbe provocare anche qualche effetto collaterale come calcoli renali, diarrea e nausea. 

Cosa succede se non ne assumo abbastanza?

In passato tra i marinai era molto diffusa una malattia: lo scorbuto. Questa si manifestava con apatia, mancanza di appetito, ma anche sanguinamento delle gengive, perdita dei denti, dolori muscolari ed emorragie sottocutanee. Se ricordiamo i ruoli svolti dalla vitamina C non sarà difficile comprendere come tutti questi segni possano essere dovuti ad una sua carenza. I marinai, infatti, stando per mesi lontano dalla terra ferma non avevano a disposizione alimenti freschi, indispensabili per fare il pieno di vitamina C.  

Dove si trova

Sicuramente il primo alimento che ci viene in mente pensando alla vitamina C è l’arancia. Non vi piace? Non la digerite troppo bene? Nessun problema. Fortunatamente la vitamina C si trova in molti tipi di frutta e verdura. Ce n’è veramente per tutti i gusti!

Tra i frutti a maggiore contenuto di vitamina C abbiamo, oltre alle arance, anche kiwi, ribes, fragole, limoni, pompelmi e mandarini.

Ma non finisce qui. Possiamo assumere vitamina C anche attraverso le verdure. Tra quelle che la contengono di più abbiamo peperoni, rucola, lattuga, spinaci, cavoli di Bruxelles, cavolfiore e pomodori

Alcune raccomandazioni

Un po’ come fosse un farmaco anche la vitamina C ha delle raccomandazioni da osservare in modo da poterne trarre il massimo beneficio.

La vitamina C è molto potente ma anche molto delicata. Può essere, infatti, facilmente inattivata da acqua e ossigeno, ma niente paura. Basta seguire alcune raccomandazioni e otterrete tutta la vitamina C disponibile dagli alimenti che metterete in tavola.

  • Cercate di consumare la frutta o la verdura entro pochi giorni dall’acquisto.
  • Preferite, quando possibile, verdure crude o comunque poco cotte.
  • Se fate una spremuta bevetela immediatamente, non conservatela né a temperatura ambiente né in frigo.

Vi ricordiamo inoltre di mangiare ogni giorno 5 porzioni di frutta e verdura.

Se vuoi saperne di più sulle proprietà degli alimenti e che rapporto c’è tra alimentazione e molte patologie leggi gli altri articoli del blog oppure guarda le videopillole e i seminari del sito metodoacpg.it.

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