Ancora fame dopo cena o è più voglia di qualcosa di dolce?

Ti è mai capitato di aver fame poco dopo aver finito di mangiare? O magari di non saper rinunciare a quello sfizioso dolcetto dopo cena?

Spesso non riusciamo a comprendere il perché di quella voglia irrefrenabile di dolce o di quegli attacchi di fame che ci assalgono dopo cena, magari quando ci risvegliamo dal sonnellino sul divano. Cosa ci fa tornare ad aprire il frigorifero e ci invita al gustoso spuntino di mezzanotte?

Quella sensazione fastidiosa di fame può non essere semplicemente fame nervosa: possiamo pensare che sia un comportamento, un’abitudine, ma molto più probabilmente è tutta colpa della glicemia.

Il viaggio del cibo

Per comprendere cosa si nasconda dietro al desiderio irrefrenabile di mangiare, dobbiamo innanzitutto capire il viaggio che il cibo fa nel nostro organismo.

Quando mangiamo, il cibo arriva nello stomaco prima e nell’intestino poi, per essere digerito nei suoi vari nutrienti: tra questi, il glucosio viene assorbito per primo e passa nel sangue, facendo aumentare la nostra glicemia e innescando la produzione dell’insulina da parte del pancreas.

L’insulina, l’ “ormone del dopo pasto”, entra così in azione e facilita l’ingresso del glucosio nelle cellule, in particolare in quelle del cervello, del fegato e del muscolo: la glicemia scende drasticamente, tanto più se l’iniziale picco glicemico è stato elevato ed ha provocato un importante rilascio di insulina.  

Perché abbiamo fame?

Le variazioni dei livelli di glucosio nel sangue determinano la comparsa del senso di fame: quando la glicemia scende al di sotto della soglia di normalità, si ha fame.

Pasti che aumentano eccessivamente la glicemia innescano una risposta massiva dell’insulina, l’ormone che facilita l’assorbimento del glucosio dal sangue alle cellule, anche se si è appena finito un pasto abbondante.

Abbiamo quindi chiarito che la glicemia è il vero ago della bilancia.

Più mangi e più mangeresti? Per evitare di avere sempre fame o per ridurre quella voglia di dolce che ci assale dopo cena, dobbiamo evitare sin dal pasto principale alimenti che portino la glicemia a livelli eccessivi, per limitare così i successivi bruschi cali provocati dall’intensa risposta insulinica che sono alla base della frequente sensazione di fame.

Guardando quindi il grafico sopra, la nostra glicemia deve avere un andamento simile a quello della curva verde: immaginiamo che i picchi glicemici siano delle montagne, per avere un controllo ottimale della glicemia attraverso la scelta degli alimenti dobbiamo riuscire a raggiungere le colline (della normale glicemia) che determinano la comparsa della fame.

In conclusione, dobbiamo evitare che la nostra glicemia si comporti come quella curva rossa così bene evidenziata dal grafico.

Uno spuntino per contrastare la fame

La fame non si combatte mangiando di continuo, anzi: coloro che mangiano spesso hanno sempre più fame. La fame si combatte mangiando bene ad ogni pasto, cercando di controllare i picchi glicemici attraverso un’alimentazione consapevole.

In caso di fame improvvisa, per esempio, può essere utile fare degli spuntini vegetali. Il gusto dolce della frutta ed i vari sapori degli ortaggi, meglio se esaltati dalle spezie, stimolano i recettori della bocca e favoriscono la comparsa della sensazione di sazietà.

Allo stesso modo, se si desidera un dolcetto dopo cena, si può sostituire con una bevanda calda, che stimola la motilità intestinale, e con un po’ di frutta secca da masticare per bene e lentamente: la masticazione prolungata di per sé aiuta ad innescare la sensazione di sazietà, aiutando a dimenticare la voglia di dolce.

Vuoi saperne di più?

Puoi approfondire questo e molti altri argomenti guardando le video pillole del Dottor Rossi e scaricando la guida “Conosci il tuo corpo, Scegli il tuo cibo nell’area riservata.

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alle domande più frequenti ricevute durante i seminari!

Grande successo di pubblico per i seminari del metodo ACPG

Aboca investe sulla salute delle persone, e la risposta del pubblico non si fa attendere

Grande successo per i seminari online sul metodo ACPG del dottor Pier Luigi Rossi

Il tema de ‘la salute a tavola’ è ai primissimi posti nel ranking degli interessi degli italiani.

Questo è quanto emerge dai primi dati disponibili relativi alla partecipazione e al coinvolgimento degli utenti ai seminari online curati dal dottor Pier Luigi Rossi sul sito https://metodoacpg.it/.

L’interesse dimostrato è tanto che fin dall’ultimo seminario, e per i prossimi due seminari in calendario (quelli del 16 maggio e del 25 giugno dalle 13.00 alle 14.00), è stato previsto un secondo appuntamento in fascia serale, dalle 21.00 alle 22.00.

Tanti..ma quanti?

I dati mostrano ben:

  • 24.000 iscrizioni ai primi quattro seminari sul tema ‘alimentazione consapevole del picco glicemico’ (metodo ACPG), e
  • 170.000 utenti unici sul sito dedicato al metodo ACPG!

A testimonianza che nonostante le difficoltà derivanti da un ambiente che spesso propone stili di vita poco sani, la tendenza delle persone a ricercare un maggior controllo sulla propria vita – soprattutto in ambiti come quello della salute – è un processo sociale inarrestabile e potente.

 

L’impegno di Aboca nella salute alimentare

L’impegno di Aboca declinato sul fronte dell’alimentazione, in linea con la propria vocazione aziendale tesa alla ricerca del Bene Comune, è quello di prendersi cura della salute alimentare delle persone diffondendo cultura e consapevolezza sulla scelta degli alimenti e promuovendo la salute metabolica di tutti gli individui.

Per rispondere a questa esigenza è nato il progetto del metodo ACPG (Alimentazione Consapevole del Picco Glicemico) con il dottor Pier Luigi Rossi, medico specialista in Scienza dell’Alimentazione.

Cos’è il metodo ACPG?

Il progetto prevede una serie di seminari in cui il dottor Pier Luigi Rossi spiega come il cibo incida sul profilo metabolico e ormonale dell’organismo, e l’importanza di contenere le oscillazioni del picco glicemico postprandiale per costruire un percorso di alimentazione sana ad personam.

L’iniziativa è in rete e con modalità di accesso gratuita, per essere accessibile al più ampio pubblico possibile. Partita il 4 marzo scorso proseguirà fino al 25 giugno 2019.

Il tutto corredato dalla spiegazione di precise tabelle alimentari, excursus su modelli nutritivi, scenari attuali e futuri e innumerevoli pillole scientifiche (accedi all’area riservata per avere accesso ai materiali gratuiti).

I partecipanti hanno la possibilità di fare domande direttamente al Dott. Pier Luigi Rossi e di ricevere una risposta; la maggior parte delle domande che, per ragioni di tempo, non ricevono risposta durante il seminario, sono poi oggetto di approfondimento in video pillole dedicate (presenti anch’esse nell’area riservata del sito).

Il metodo ACPG funziona?

Ad oggi sono già numerose le persone che hanno voluto lasciare una testimonianza personale dei benefici avuti seguendo il metodo ACPG, e le loro storie sono leggibili nella sezione testimonianze del metodo ACPG.

Il comune denominatore di tutte le esperienze vissute è quello di aver guadagnato un senso di benessere diffuso.

Ricordiamo, in tal senso, la valenza di questa iniziativa anche dal punto di vista della sanità pubblica.

Perché scegliere di iniziare a mangiare in maniera sana e consapevole?

In Italia ci sono

  • 22 milioni di persone in sovrappeso
  • 6 milioni di obesi

 e questo si traduce in un costo annuo di 22,8 miliardi di euro che gravano sulla spesa pubblica.

Obesità e malattie non trasmissibili minacciano i sistemi sanitari italiani e mondiali sia in termini di salute che di spesa pubblica, spesa che diverrà insostenibile se non verranno adottate politiche di prevenzione adeguate e correlate a programmi di gestione di altre malattie come diabete, ipertensione, dislipidemia, malattie cardio e cerebrovascolari, tumori e disabilità.

Nonostante tutte le campagne di sensibilizzazione il fenomeno non accenna a diminuire.

È proprio in questo contesto che il progetto del metodo ACPG, concepito per la diffusione della consapevolezza alimentare, si integra con la filosofia generale dell’azienda da sempre impegnata nel promuovere benessere a favore dell’Uomo e della Società tendendo verso una Crescita Qualitativa.

Inizia oggi il tuo percorso verso la salute

I prossimi appuntamenti dei seminari online saranno:

Il dottor Pier Luigi Rossi anche in tour live!

Il dottor Rossi, oltre a essere presente in rete, è anche protagonista del tour in giro per l’Italia

“La buona salute. Intestino, alimentazione consapevole e biochimica della gioia”.

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